martedì 3 luglio 2012

LA SCUOLA DI SAN CARLO VERSO LA DEMOLIZIONE

l rumore della macchina demolitrice dell'Esercito  ha cominciato ad abbattere, pezzo per pezzo la scuola elementare di San Carlo, era l'unica cosa che rimbombava nel silenzio surreale. Attorno alla scuola i volti attoniti di istituzioni, forze dell'ordine e cittadini. Un pezzo di storia di San Carlo che sparisce, un luogo da cui sono passate intere generazioni ma anche in un certo senso la rinascita.

La scuola elementare di San Carlo è la prima ad essere abbattuta. Tra le autorità presenti, anche il Capo di stato maggiore dell' Esercito Claudio Graziano: «Il nostro compito è quello di garantire la sicurezza dei cittadini, grazie alle capacità delle nostre squadre tecniche e alla tecnologia, l'esercito è in grado di svolgere operazioni molto delicate». «Insieme alle altre forze dell'ordine - continua il Capo di stato maggiore - anche l'esercito si è immediatamente mosso».

L'assessore Regionale alla scuola e formazione Patrizio Bianchi, ha chiesto a una responsabile dei vigili dle fuoco di recuperare un disegno appeso nell'atrio della scuola, raffigurante un paesaggio tutto verde, come il colore della speranza, identificato dall'assessore come il simbolo di rinascita della nuova scuola elementare di San Carlo. «E' una bella soddisfazione essere giunti a questi risultati dopo 40 giorni dal sisma: su 330 scuole presenti nella nostra Regione, questa di San Carlo è la prima ad essere abbattuta e rappresenta il simbolo della ricostruzione». «Nel corso della conferenza di servizi svolta giovedì scorso - continua - è stato dato il via agli appalti, classificando gli interventi in tre categorie». Sulle scuole che hanno subito danni recuperabili interverrà il Comune; sulle scuole che hanno riportato danni di maggiore entità, in attesa di essere ripristinate si interverrà con i moduli temporanei, e per le scuole gravemente lesionate, si procederà con l'abbattimento e la ricostruzione, con l'impiego anche in questo caso di moduli temporanei».

Tratta da la NUOVA FERRARA on line

Link:http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/07/02/news/si-all-erogazione-dei-contributi-per-le-famiglie-terremotate-1.5350107

lunedì 2 luglio 2012

SITUAZIONE RACCOLTA FONDI PROCIV ARCI SAN CARLO AL 01/07/2012



La situazione attuale della raccolta fondi in data odierna (01/07/2012) è di 
euro 18.608,22

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CENTRO EMILIA FILIALE DI SANT'AGOSTINO  
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Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione dei dati.

Ricordiamo che giornalmente pubblicheremo la somma aggiornata. 

Un saluto. 

PROCIV ARCI SAN CARLO


venerdì 29 giugno 2012

I: SITUAZIONE RACCOLTA FONDI PROCIV ARCI SAN CARLO AL 28/06/2012

La situazione attuale della raccolta fondi in data odierna (28/06/2012) è di 
euro 17.074,22

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giovedì 28 giugno 2012

Terremoto, la popolazione di Sant’Agostino non ne può più!

SANT'AGOSTINO. «Siamo stanchi di tutta questa burocrazia, che blocca da settimane qualsiasi opera di messa in sicurezza o l'abbattimento degli edifici pubblici. Tenendo chiusa la viabilità, non si fa che penalizzare e fare morire le nostre attività commerciali. Già prima del terremoto la crisi ci aveva in parte paralizzato; ora se si andrà avanti di questo passo, a crollare per primi saremo noi». Sono esasperati i commercianti del comune di Sant'Agostino e con l'aiuto di Ascom Confcommercio, con l'appoggio del Comune di Sant'Agostino, si mobilitano e manifestano oggi a partire dalle 17 in prossimità della rotatoria posta su via Statale all'ingresso dell'abitato di Sant'Agostino (ex curva Toselli) insieme a semplici cittadini, commercianti, istituzioni, organi di informazione e tutti coloro che vogliono fare sentire la propria voce. Lo scopo di questa manifestazione pacifica, che terrà bloccata l'intera viabilità, è quello di sensibilizzare cittadini ed enti preposti, per fare conoscere a tutti la situazione che affligge i commercianti della zona. «Liberiamo il commercio, liberiamo Sant'Agostino e rendiamo possibile nuovamente il transito dei veicoli attraverso il centro. Solo in questo modo si potrà ridare piena vita al tessuto economico e sociale del comune dell'Alto Ferrarese pesantemente colpito dal sisma del maggio scorso - queste le parole di protesta da parte di Ascom -. Bisogna riaprire quanto prima il transito in centro - commenta con forza il direttore provinciale dell'associazione di categoria Davide Urban - e permettere quindi un collegamento più fluido da e verso Ferrara, ora deviato in modo tortuoso. La riapertura al traffico permetterà di ridare fiato anche alle attività commerciali in centro e che non possono essere ostaggi di monumenti pericolanti».

Marco Amelio presidente Ascom Confcommercio Cento e Sant'Agostino concorda e ribadisce: «I centri non possono rimanere ingessati così a lungo, mettendo a rischio la continuità delle imprese commerciali. Abbiamo attivato un eccellente rapporto di collaborazione con il sindaco Toselli, attento alle problematiche del comparto commerciale di vicinato, e sarà al nostro fianco per sottolineare l'esigenza di una riapertura del centro il prima possibile».

E mentre a Sant'Agostino protestano i commercianti, a Chiesa Nuova gli anziani - che non hanno la possibilità di spostarsi - chiedono la messa, che non viene celebrata in paese dal 20 di maggio.

Tratta da LA NUOVA FERRARA ON LINE al seguente link:

http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/06/28/news/sant-agostino-non-ne-puo-piu-1.5330220

SITUAZIONE RACCOLTA FONDI PROCIV ARCI SAN CARLO AL 27/06/2012

La situazione attuale della raccolta fondi in data odierna (27/06/2012) è di 
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mercoledì 27 giugno 2012

TERREMOTO, REVOCATA LA ZONA ROSSA DI SAN CARLO

BELLE NOTIZIE A QUANTO PARE!

A 38 giorni dalla scossa più devastante e un mese dopo l'evacuazione, la zona rossa di San Carlo è stata revocata. L'ordinanza è stata firmata dal sindaco Fabrizio Toselli ieri notte e viene notificata in queste ore ai residenti, sparsi per tendopoli e altri ricoveri di fortuna. Con la consegna viene anche identificata in maniera ufficiale la condizione delle abitazioni, che sono divise tra agibili, parzialmente agibili e inagibili. Le famiglie con abitazioni agibili sono invitate a rientrarvi entro dieci giorni, dopo di che non saranno considerate più a carico della Protezione civile e quindi non potranno alloggiare in tendopoli o alberghi. «Abbiamo bisogno di tornare alla normalità» ha commentato il vicesindaco Roberto Lodi.

Sono sul piede di guerra i commercianti di Sant'Agostino. «Liberiamo il commercio, liberiamo Sant'Agostino e rendiamo possibile nuovamente il transito dei veicoli attraverso il centro dell'abitato. Solo in questo modo di potrà ridare piena vita al tessuto economico e sociale del comune dell'Alto Ferrarese pesantemente colpito dal sisma del maggio scorso». Ascom ha chiamato così alla mobilitazione i suoi associati per domani a partire dalle 17 in prossimità della rotatoria su via Statale all'ingresso del paese, per una manifestazione. «Dobbiamo far riaprire quanto prima il transito in centro - ha commentato il direttore Davide Urban - e permettere quindi un collegamento più fluido da e verso Ferrara, ora deviato in modo tortuoso. La riapertura al traffico permetterà di ridare fiato anche alle attività commerciali site in centro e che non possono essere ostaggi di monumenti pericolanti». Dal canto suo Marco Amelio presidente Ascom Cento e Sant'Agostino ribadisce: «E'ovvio che si debba lavorare in piena sicurezza ma è altrettanto vero che è necessario eliminare il più possibile l'inutile burocrazia. I centri non possono rimanere ingessati così a lungo, mettendo a rischio reale la continuità delle imprese commerciali. Il sindacoToselli è al nostro fianco».


TRATTA DA: LA NUOVA FERRARA ONLINE AL SEGUENTE LINK:http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/06/27/news/terremoto-abolita-la-zona-rossa-di-san-carlo-1.5326065

martedì 26 giugno 2012

SITUAZIONE RACCOLTA FONDI PROCIV ARCI SAN CARLO AL 26/06/2012


La situazione attuale della raccolta fondi in data odierna (26/06/2012) è di euro 17.024,22Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto fare una donazione alla nostra associazione. Ricordiamo l'IBAN per coloro che non hanno ancora avuto modo di reperirlo! IBAN: IT94Y0850967340005009407764 PRESSO BANCA CENTRO EMILIA FILIALE DI SANT'AGOSTINO CAUSALE: PRO TERREMOTO PROCIV ARCI SAN CARLO Per motivi di privacy le persone e le aziende che hanno effettuato una donazione verranno ringraziate tramite mail una ad una! Ricordiamo che giornalmente pubblicheremo la somma aggiornata. PROCIV ARCI SAN CARLO